Chi è Tea Hacic-Vlahovic

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Tea Hacic-Vlahovic è prima di tutto una scrittrice e allo stesso tempo un’attivista e una performer –stand-up comedian– di origine croata, ma cresciuta negli Stati Uniti.

Dopo aver studiato fashion design in Italia, presso la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano si è ritagliata il proprio spazio nel mondo della comunicazione in maniera dirompente: dapprima blogger – ricordiamo, Crumpets and Sugar Tits – “nei polverosi bar dei Navigli” ha collaborato con Vice, Wired Italia, Wonderland Magazine, Dazed, Oyster, i-D. 

Tea Hacic-Vlahovic ha anche fondato il magazine Stai Zitta (oltre 32000 follower su Instagram) e conduce il podcast Troie Radicali. Oggi vive a Los Angeles, –Venice Beach– con Stefano, suo marito e il cane, Winkle.

Lo stile di Tea Hacic-Vlahovic

Autoironica, trasgressiva, volutamente esagerata: TeaHacic-Vlahovic è un’attivista femminista alla continua ricerca di una comunicazione diretta con il proprio pubblico: un inno alla libertà. Ama mettersi a nudo, condividendo i suoi momenti intimi o epici, gli hangover, la noia, gli imbarazzi quotidiani. 

Il suo stile è un oversharing sincero e accattivante pieno di sarcasmo, cinismo, nonsense. Un trionfo del politicamente scorretto: il suo “ciao Troie” non è un insulto ma la chiave d’accesso al suo universo caleidoscopico, un modo di creare una connessione con chi legge, ascolta, ammira o persino detesta Tea Hacic-Vlahovic.

Cos’è una festa per Tea Hacic-Vlahovic?

Tea Hacic-Vlahovic è stata per anni una vera e propria anima della festa nelle notti milanesi. Su i-D ha recentemente descritto la sua giornata tipo a Los Angeles. Ha anche dato la sua definizione di festa:

“Per definizione, una festa è quando smetti di preoccuparti di qualsiasi cosa, specialmente la tua salute. Condividere saliva, sigarette e qualsiasi cosa si ha in tasca, in bagni strapieni, con sei sconosciuti…far cadere per sbaglio la gomma da masticare sulla dancefloor e piegarsi a raccoglierla, per rimetterla in bocca”

Il romanzo di Tea Hacic-Vlahovic

Life at the party, che dichiara di aver “scritto tra i gay bar di West Hollywood e il mio divano” è il suo primo romanzo. Un percorso ironico e dark sul proprio rapporto col sesso, le feste, il proprio corpo, tramite la maschera letteraria di Mia e il suo essere una party girl nella Milano dei primi anni 10 del XXI secolo.

Il romanzo è stato pubblicato in Italia da Fandango Libri, nella primavera 2021 con il titolo, neanche a dirlo: L’anima della festa.

Nel 2022 è atteso un suo nuovo romanzo. 

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