Che cosa fare in caso di sinistro stradale? Comportamenti da seguire e consigli

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La sicurezza in auto è uno dei primi fattori di responsabilità che ogni guidatore deve assicurare. Non ci sono distrazioni per un conducente, che dovrà tenere gli occhi fissi sulla strada e le mani ben salde al volante.

Nonostante questo, gli incidenti stradali sono all’ordine del giorno e ci sono delle procedure da tenere bene a mente a seguito di un sinistro. Ci sono dei feriti? Quanto è ingente il danno? Come procedere per il risarcimento? Ecco tutto quello che bisogna sapere.

Incidente stradale, cosa fare?

Nel momento in cui si resta coinvolti in un incidente stradale è necessario mantenere la calma, controllare che non ci siano lesioni e cercare di chiamare immediatamente i soccorsi.  Una volta che si è confermato essere in buone condizioni, si può scendere dal mezzo e verificare se ci siano o meno altri veicoli coinvolti. La fase successiva è valutare eventuali danni a persone e/o cose adottando un comportamento tranquillo, in ogni caso.

Farsi prendere dal panico, frenesia e fretta non porterà a nulla se non a peggiorare una situazione già annosa.

Come comportarsi in un sinistro stradale con feriti

Se nel sinistro stradale ci sono più persone coinvolte con dei feriti, non è permesso abbandonare il luogo dell’incidente sino all’arrivo delle Forze dell’Ordine. Gli stessi faranno tutti i rilievi del caso e cercheranno di ricostruire gli avvenimenti avvalendosi di testimonianze, posizionamento dei veicoli e – dove a disposizione – dei filmati delle telecamere di videosorveglianza.

Se il sinistro è avvenuto su una strada con scarsa visibilità, all’interno di una galleria o subito dopo una curva, è bene cercare di segnalare l’incidente ai conducenti delle altre auto. Questo è necessario per evitare un secondo incidente e che altre persone vengano coinvolte.

Chi è abilitato a muoversi, dovrà posizionare il triangolo a 50 metri dal veicolo senza sostare in mezzo alla strada, in attesa dei mezzi di soccorso nonché Forze dell’Ordine.

Quando ci sono dei feriti, gravi o meno che siano, il dovere di ogni persona è contattare il 118 fornendo più informazioni possibili agli operatori. Gli stessi hanno necessità di conoscere l’entità delle ferite, le persone che necessitano di aiuto, quante persone siano in gravi condizioni e quante con lievi lesioni.

La legge italiana vigente evidenzia che, per un incidente con feriti a causa del proprio comportamento, non ci si deve allontanare dal luogo del sinistro sino all’arrivo dei Carabinieri o Polizia. Tutti i soggetti che non ottemperano a tale obbligo rischiano una pena di reclusione sino a 3 anni, con sospensione della patente da 1 a 3 anni.

Non da meno l’omissione di soccorso, perseguibile per legge con reclusione sino a 3 anni. Saranno le Forze dell’Ordine a valutare i vari aspetti del sinistro (anche in caso di decesso).

Cosa fare in caso di lesioni macropermanenti?

In alcuni casi, gli incidenti stradali possono comportare al soggetto delle lesioni macropermanenti. Queste sono lesioni riconosciute per Legge che compromettono la vita della persona interessata, tanto da aver diritto ad un risarcimento economico corretto.

Calcolare il danno biologico è la modalità consigliata per quantificare la tipologia di lesione e il rimborso che spetta per legge, come da tabella introdotta dal Governo italiano. Il danno biologico macropermanente, o patrimoniale, si riferisce ad un punteggio di invalidità che parte da 10 e arriva sino a 100 punti.

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