Avere sempre caldo in gravidanza: cosa fare?

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La gravidanza è un momento molto delicato per la vita di una donna, non solo per la gioia di una futura nascita ma anche perché gli sbalzi ormonali provocano dei cambiamenti nel corpo femminile che spesso non sono semplici da gestire e che possono essere anche fastidiosi. I nove mesi di attesa sono spesso accompagnati da sintomi come nausea, mal di schiena, caviglie gonfie, bruciori di stomaco, insonnia, sensazione di caldo e sudorazione eccessiva. Le vampate di calore si presentano come un sintomo improvviso durante la gravidanza in una fase che è successiva a quella iniziale durante la quale sono molto più frequenti invece i brividi di freddo. Dopo questa prima fase dove predomina la sensazione di freddo compaiono le caldane: delle ondate di forte calore improvviso che partono dal petto e si irradiano in tutto il corpo. La sensazione di caldo si manifesta anche all’esterno del corpo con l’arrossamento del viso, delle braccia e del collo. Ma qual è la correlazione tra gravidanza e vampate di calore? E come limitare la sensazione di caldo in gravidanza? Scopriamolo assieme.

Perché si sente caldo in gravidanza?

Per comprendere meglio come attenuare la sensazione di calore improvviso e diffuso durante la gravidanza è necessario capire perchè questo sintomo si manifesta. Le vampate sono una conseguenza del forte stress a cui è sottoposto il corpo di una donna durante tutto il periodo della gravidanza. Far crescere una nuova vita all’interno del proprio utero non è un compito facile e sottopone il corpo a un lavoro molto intenso rispetto a quello che è abituato a sostenere. Durante i mesi di gravidanza il metabolismo inizia a velocizzarsi e a necessitare di un maggior apporto calorico, questo cambiamento porta a produrre tantissimo calore. Ma sebbene questa sia una delle cause per cui le donne sentono caldo in gravidanza non è sicuramente l’unico motivo. La causa principale è infatti da ricercare nei cambiamenti ormonali che impattano su tutto il corpo e raggiungono anche il cervello. L’ipotalamo non riesce più a capire i messaggi inviati dal corpo e a comprendere la giusta temperatura del corpo e invia segnali confusi provocando quindi vampate di calore che servono per eliminare il caldo in eccesso.

Cosa fare contro il caldo in gravidanza anche in inverno?

Di sicuro ora che si è fatta chiarezza sulle cause di questo problema diventa più facile trovare le soluzioni per attenuare le vampate di calore in gravidanza. Le caldane, essendo un sintomo fisiologico dello stress dovuto ai cambiamenti a cui è sottoposto il corpo di una donna durante il periodo della gravidanza, non possono essere curate. Non esiste quindi nessun farmaco che possa dare sollievo a questo tipo di problematiche causate dagli sbalzi ormonali, esistono però dei piccoli accorgimenti, delle abitudini che possono limitare la sensazione di calore e rivoluzionare la vita di una donna durante la gravidanza.

Bere molta acqua

Il primo consiglio in realtà è quello più naturale, più semplice ed istintivo, quando si sente molto caldo spesso infatti la prima cosa che si fa è cercare di rifocillarsi con un bel bicchiere di acqua. Idratare il proprio corpo è una necessità specialmente durante il periodo della gravidanza, una conseguenza delle caldane infatti è l’eccessiva sudorazione. I liquidi persi devono quindi essere reintegrati. Il consiglio è di bere almeno due litri di acqua al giorno da distribuire durante tutto l’arco della giornata. Per quanto riguarda la temperatura è preferibile scegliere quella ambiente, la sensazione di calore può indurre a pensare che sia meglio bere un po’ di acqua fredda direttamente presa dal frigorifero, per il corpo però assumere bevande ghiacciate può significare uno shock. Per fermare la sudorazione eccessiva con l’acqua si possono fare degli infusi di Malva, Ibiscus o Salvia, non c’è niente di meglio che un rimedio naturale, soprattutto in gravidanza.

Assumere cibi freschi e nutrienti

L’alimentazione è sempre molto curata durante la gravidanza soprattutto per quanto riguarda i giusti cibi da assumere per la salutare crescita del feto. Ogni mamma evita di mangiare cibi crudi, salumi, bere alcolici e assume tantissimi integratori, come per esempio l’acido folico, per fare in modo che il bambino cresca sano e forte. L’alimentazione però dev’essere curata anche per limitare i sintomi della gravidanza. Per limitare la sensazione di caldo improvvisa è necessario evitare i cibi troppo speziati e conditi, questo perché le spezie spesso piccanti aumentano la temperatura corporea anche in condizioni normali. Meglio evitare anche caffè e il tè la loro natura eccitante infatti favorisce gli sbalzi della temperature del corpo andando a influire sulla termoregolazione.
Durante la gravidanza è preferibile mangiare cibi semplici, freschi, dissetanti e nutrienti come frutta e verdura, preferibilmente di stagione e biologiche.

Scegliere tessuti naturali e tagli larghi

Per quanto riguarda l’abbigliamento un accorgimento che fa stare molto meglio è quello di evitare abiti sintetici e molto attillati che difficilmente fanno respirare la pelle provocando una sudorazione ulteriore, caldo, fastidi e irritazioni. Meglio quindi scegliere vestiti larghi in cotone o in lino che rimangono freschi e aiutano a controllare la regolazione della temperatura

Doccia

Se proprio la sensazione di calore sembra non passare e non si riesce a trovare un rimedio più semplice e veloce allora il consiglio è quello di farsi una doccia. Evitare l’aria condizionata in gravidanza, sebbene possa sembrare una soluzione facile al problema purtroppo potrebbe creare altri problemi di tipo muscolare o articolare. Gli sbalzi di temperatura non fanno bene al corpo quindi anche durante la doccia è bene evitare che l’acqua sia troppo fredda.

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Digital designer and brand curator con la passione per storia, funzionamento e riproduzione (a mano libera, su carta e in digitale) di tutto ciò che osservo. Prediligo il lavoro in team e sono sempre bendisposta al confronto di idee dal quale traggo ispirazione e insegnamento. Ho lavorato e lavoro da anni a contatto con il pubblico e mi auguro di poter continuare a comunicare agli altri le mie idee, non solo a parole ma con l’illustrazione, la fotomanipolazione, la post-produzione e tutte le tecniche rappresentative che approfondirò. Vorrei anche essere un ingegnere, ma questa è un'altra bio.

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